![]() link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non) |
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domenica, dicembre 28, 2003 --> Nel teatro silenzioso dei sogni. --> Suoni d'inverno. Sale la nebbia sui prati bianchi Ma tu che vai, ma tu rimani Anche la luce sembra morire Ma tu che vai, ma tu rimani La terra stanca sotto la neve Ma tu che stai, perché rimani? lunedì, dicembre 22, 2003 --> La pagella di Nielsen. --> Ripari Kein Unterschlupf Nicht sich verstecken Aber auch nicht Nessun riparo Non nascondersi --> Copywriter & marketer. mercoledì, dicembre 17, 2003 --> Tutti pazzi per la grammatica. lunedì, dicembre 15, 2003 --> Coppie infedeli. --> Haikugrafie. domenica, dicembre 14, 2003 --> Due novità sulla comunicazione aziendale. mercoledì, dicembre 10, 2003 --> Archeologia vegetale. giovedì, dicembre 04, 2003 --> Una lingua è una patria. mercoledì, dicembre 03, 2003 --> Comunicare nelle pubbliche amministrazioni.
--> A proposito della lettura ad alta voce... un processo ai giovani scrittori. GIOVANI SI NASCE? La narrativa giovanilista esiste o è solo un'etichetta? E' disimpegnata e generazionale o invece nasconde poetiche di rottura? E di riferimenti "classici" ne ha? PS I Libri in testa ha appena lanciato un concorso letterario: Mezzacartella. martedì, dicembre 02, 2003 --> L'ultima revisione: l'ascolto. "Li leggo per intero davanti al microfono e poi li riascolto: lì sì che ti rendi conto del vero valore delle parole... E' come realizzare il vecchio desiderio di ogni scrittore, quello di avvicinarsi a una persona che non si conosce e raccontarle una storia, anche molto lunga. Il sogno di ogni narratore che si rispetti è quello di essere capace di mantenere viva l'attenzione dell'ascoltatore per tutto il tempo della storia. Se, quando registri e ascolti, senti che l'attenzione cade, vuol dire che nel libro la tensione cade dieci volte di più, perché la parola scritta non ha la vitalità del racconto orale. Quella è la correzione definitiva, quella che non mente. Se correggi sul testo scritto, tu stesso finisci per lasciarti incantare dalle parole che hai usato o dallo sviluppo che ha preso un'idea, ma il momento della verità, l'ora fatidica, las 'cinco de la tarde', viene quando ascolti." Io il registratore sul lavoro lo uso, soprattutto per registrare conversazioni e riunioni o fare interviste a colleghi, un grande aiuto nel caso di argomenti nuovi o complicati. Registrare mi permette di non prendere appunti, ascoltare meglio, guardare il mio interlocutore, concentrarmi sull'argomento. Poi riascolto, sbobino, scrivo e riscrivo. |
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