![]() link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non) |
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domenica, luglio 25, 2004 --> Stop! giovedì, luglio 22, 2004 --> Lo sconosciuto che è in noi. --> Giornalismo online: due nuovi libri. lunedì, luglio 19, 2004 --> Networking professionale. --> What's in a name? --> I consigli del lunedì. --> Declini. da: Che peccato: non abbiamo più futuro! Oggi la pressione del "parlato" si fa sentire sullo scritto assai più che in passato: l’indicativo presente sostituisce tutto Rubrica Parole in Corso di Gian Luigi Beccaria, TuttoLibri della Stampa, sabato 17 luglio 2004 giovedì, luglio 15, 2004 --> La nuova civiltà dei blog. --> Ovvero è un dilemma. --> Strade & storie. "Ogni persona ha la sua storia La storia di ogni persona vive di luoghi, affetti, idee, progetti. Anas Usa parole semplici, che fanno appello alla sfera personale di ciascuno: "luoghi", "affetti", "idee". mercoledì, luglio 14, 2004 --> Manager Italicus Rusticus. --> Inutili e dannosi. martedì, luglio 13, 2004 --> Barriere linguistiche. --> L'enciclopedia dei blog. lunedì, luglio 12, 2004 --> Comunicatori di tutto il mondo... domenica, luglio 11, 2004 --> Scrittura e nuovi media
C'è una lettera di Giacomo Balla sulla locandina del convegno Scrittura e nuovi media, che si terrà il 21 e il 22 ottobre presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università Roma Tre. --> Le sette regole dell’arte di ascoltare
1. Non avere fretta di arrivare alle conclusioni.
Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca.
2. Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista.
Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punti di vista.
3. Se vuoi comprendere quello che un altro sta dicendo,
devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti
a vedere le cose e gli eventi dalla sua prospettiva.
4. Le emozioni sono degli strumenti conoscitivi fondamentali,
se sai comprendere il loro linguaggio.
Non ti informano su cosa vedi, ma su come guardi. Il loro codice è relazionale e analogico.
5. Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili.
I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e irritanti, perché incongruenti con le proprie certezze.
6. Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della comunicazione. Affronta i dissensi come occasioni per esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei conflitti.
7. Per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad ascoltare, l’umorismo viene da sé.
da: "Arte di ascoltare e mondi possibili, come si esce dalle cornici di cui siamo parte" di Marianella Sclavi, docente di Etnografia Urbana e Antropologia Culturale alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano (Bruno Mondadori ed.2003) venerdì, luglio 09, 2004 --> Su e giù per le scale. mercoledì, luglio 07, 2004 --> Impariamo dal direct mail. PS Un'ottima risorsa per la scrittura di testi per il direct mail è il sito di Ivan Levinson, completo di newsletter. martedì, luglio 06, 2004 --> Docenti generosi. giovedì, luglio 01, 2004 --> Furti & filoni. |
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