![]() link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non) |
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venerdì, giugno 29, 2007 --> A martedì. mercoledì, giugno 27, 2007 --> La parola che non c'è. La scrittrice la inventa. lunedì, giugno 25, 2007 --> Formula 3. domenica, giugno 24, 2007 --> Brevi ed efficaci. mercoledì, giugno 20, 2007 --> Il post che arriva da te, pronto e impacchettato. 1) La collana pubblica solo primi e, occasionalmente, secondi libri.
2) Tutti gli autori pubblicati in questa collana percepiscono lo stesso anticipo e la stessa percentuale.
3) Da quando si decide che il libro verrà pubblicato a quando il libro viene effettivamente pubblicato, non devono passare più di sei mesi.
4) L’autore non è obbligato a sottoscrivere alcun tipo di opzione e rimane proprietario di tutti i diritti secondari.
5) L’autore deve presentare il proprio libro in pubblico in almeno 10 sedi concordate con l’editore.
6) Sul libro non compaiono foto dell’autore, né note biografiche maggiori di tre righe.
7) I libri sono scelti da Alessandro Baricco e Dario Voltolini.
8) Il prezzo di copertina non dovrà superare quello di due biglietti per il cinema (prima visione).
9) I testi si pubblicano così come sono. Quando è proprio necessario si permette un editing leggerissimo che non prevede interventi strutturali né profonde modificazioni.
10) La collana pubblicherà 15 libri, poi chiuderà.
L'abilità sta sicuramente nella semplicità, ma anche nel gioco che numera senza osservare in realtà alcun ordine di priorità, anzi mescolando le carte, tranne forse che per la prima e l'ultima regola. L'elemento di maggiore attrazione per gli esordienti, il fatto che a scegliere i libri da pubblicare siano Baricco e Voltolini, è collocato con nonchalance al punto 7. mercoledì, giugno 13, 2007 --> Incontro con Sergio Maistrello e la sua "parte abitata della rete" lunedì prossimo a Roma. --> Scrivere, per sprigionare una musica. "Un ritmo funziona quando chi legge sente che la prosa scorre fluida e piacevole sotto gli occhi ed è invogliato ad andare avanti; quando sente che la chiarezza dei concetti e la sensualità delle descrizioni lo raggiungono attraverso l’inanellarsi musicale delle parole.” Quello che scrive Dacia Maraini nel suo Amata scrittura a proposito del ritmo nella poesia e nella narrazione vale anche per la scrittura professionale. A volte l'editing serve "solo" a cambiare il ritmo, ad accompagnare il lettore con una musica. --> Parole di saggezza. mercoledì, giugno 06, 2007 --> Prendere e partire. martedì, giugno 05, 2007 --> Taccuini d'artista. lunedì, giugno 04, 2007 --> Intervista. domenica, giugno 03, 2007 --> La felicità in un gran mazzo di fiori. PS Mentre scrivevo questo post ho pensato a come è strana la quasi assenza di blog sull'arte nella blogosfera italiana. venerdì, giugno 01, 2007 --> Le parole non le portano le cicogne.
"Uno degli elementi indispensabili per conoscere veramente una parola (e quindi sapere davvero come usarla) è la consapevolezza degli stadi precedenti attraverso cui è passata. Conoscere la storia della lingua che si usa conferisce capacità di usarla, perché significa sapere come essa ha assunto la forma che ha. Cioè, significa sapere davvero come è fatta. Chi non sa come è venuta in essere una realtà complessa, non potrà mai sapere davvero come funziona. Ne avrà una conoscenza superficiale che va bene finché ne fa un uso semplice e banale, ma non saprà usarla creativamente o far fronte ad imprevisti." da: La linguistica. In pratica, di Edoardo Lombardi Vallauri (Il Mulino, 2007). --> Maturandi. |
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