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link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)


lunedì, novembre 27, 2006

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Bella scrittura.
Negli ultimi tempi il problema della scrittura a mano l'ho incrociato più di una volta:

  • un lettore del MdS - ormai incapace di scrivere a mano se non in stampatello - mi ha chiesto un "rimedio" per questo disagio: non ho saputo dare alcun consiglio utile, perché il disagio è anche mio
  • mi è stato chiesto un campione della mia scrittura a mano per una tesi di grafologia: mi sono chiesta se, vista la mia disabitudine a scrivere a mano, fosse un campione attendibile
  • qualche giorno fa, Repubblica ha intervistato Tullio De Mauro, che individua un nesso stretto tra il declino della scrittura a mano e l'aumento degli errori di ortografia, ormai dilaganti anche nelle tesine universitarie
  • sempre qualche giorno fa, vicino a San Pietro a Roma, tra le insegne di jeanserie, pizzerie e negozi etnici, ho visto una piccola insegna che sembrava uscita da un libro di fiabe dei fratelli Grimm: Bottega di Calligrafia; lì per lì non ho avuto il tempo di seguirla, ma poi l'ho fatto sul web.

A me dispiace, naturalmente, tornare a faticare con la penna come un bambino, ma non vedo moltissime alternative.
Eppure non scrivo tutto sulla tastiera. Scelgo la mano per le fasi iniziali di un progetto di scrittura, per buttare giù le idee, per farmele venire, per scrivere la prima bozza di un testo breve, ma importante.
Lì dove qualcosa deve faticosamente nascere, la fatica anche fisica dello scrivere mi aiuta, mi fa sentire più in sintonia con me stessa e con il momento che sto vivendo.
Solo dopo, prendo tutti i fogli di carta, e apro finalmente il mio file.

scritto da luisacarrada | plink | commenti (17)