link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)
giovedì, febbraio 28, 2008
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Avverbi velenosi.
L'uso degli avverbi andrebbe concesso solo a chi sa farne buon uso. Ci vorrebbe un esame apposito.
Agli scrittori professionali, agli aspiranti tali, ai tecnici prestati al marketing, bisognerebbe invece proibirlo. Così non fanno danni. In tutte le discipline, si comincia dalle cose semplici, poi pian piano si passa a quelle più complesse. Gli avverbi sono tra queste. Per usarli bene, bisogna sapere che farsene.
Lo so, la mia è una posizione estremista, ma provate a passare una giornata a riscrivere, semplificare, tagliare testi che dicono in venti righe quello che può benissimo essere detto in cinque. E molto, ma molto meglio.
Ho buttato al cestino una quantità di avverbi che nemmeno ricordo, e uno su tutti: opportunamente.
E' un'epidemia.
Ma chi ha cominciato e come si è propagato il virus?
una soluzione ERP di mercato, opportunamente parametrizzata e personalizzata
dati opportunamente elaborati a fini statistici
password opportunamente distribuite
una manifestazione opportunamente destagionalizzata
Ci mancherebbe altro che si non si agisse opportunamente! Soprattutto quando si magnifica qualcosa su una brochure o su un sito.
Per non parlare dei limitatamente, frequentemente e... normativamente.
Sarò stanca e avrò le traveggole, ma i lunghi avverbi mi sembrano stasera tanti serpentelli che si insinuano ad avvelenare il testo. Per far male a chi scrive e a chi legge.