link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)
lunedì, marzo 10, 2008
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Libridiiiine!
Ho resistito finora, ma credo di aver sgobbato abbastanza per oggi.
Quindi apro la mia scatola di IBS, che contiene una felice mescolanza di dovere e piacere, lavoro e passioni:
Jay Heinrichs, L'arte di avere sempre l'ultima parola. Da Aristotele a Homer Simpson, tutti i segreti della persuasione. (Kowalski 2008)
Una lettura veloce tra i banconi di Feltrinelli mi ha convinta all'acquisto. Visto che mi capita sempre più spesso di parlare oltre che di scrivere, una bella immersione nella retorica non può che farmi bene. Il libro è denso e spesso, ma il linguaggio amichevolissimo, gli esempi una quantità.
Garr Reynolds, Presentation zen (New Riders 2008)
Il libro dell'autore del mitico blog Presentation zen, dedicato alle presentazioni con le slide e tutto quello che c'è attorno.
Per i contenuti, ancora non so, ma il libro è bellissimo solo da guardare, realizzato senza risparmi. Tanti spazi, tante immagini, foto strepitose che alternano schermate di pc e natura, grafica minimalista.
Molto zen davvero, ma Reynolds vive in Giappone.
Tommaso Raso, La scrittura burocratica (Carocci 2005)
Ho letto e studiato tantissimi libri sulla semplificazione del linguaggio amministrativo, ma questo mi mancava e ultimamente mi è stato caldamente raccomandato.
Michele Brambilla, Sempre meglio che lavorare. Il mestiere del giornalista (Piemme 2008)
Lettura leggera, già si vede, ma il mondo del giornalismo mi incuriosisce. Anche se scrivo anch'io, l'ho sempre frequentato pochissimo e sempre con molti pregiudizi che con gli anni, ahimé, non hanno fatto che aumentare.
Giorgio Renato Franci, Yoga (Il Mulino 2008).
Franci è docente di Filosofie dell'India e dell'Asia Orientale all'Università di Bologna. Il libro è un'introduzione alle radici della disciplina e della filosofia. Radici antichissime, tutto il contrario delle scemenze new age.
Gabriella Cella e Marco Manzoni, Il libro dell'aria e del respiro (Baldini Castoldi Dalai 2008).
Un'insegnante di yoga e un ideatore di eventi culturali sono autori di un libro originale, che ha come sottotitolo "Yoga e parola poetica: un incontro tra Oriente e Occidente".
Yoga e poesia sono due temi a me carissimi e molto legati. La scrittura è una pratica, lo yoga è anche un'arte e una grande fonte di creatività
Un libro da usare, oltre che da leggere: versi, riflessioni e delle pratiche molto semplici organizzati lungo i quattro elementi che ci compongono, dalla terra all'aria.
Pietro Leemann, Diario di un cuoco (Ponte alle Grazie 2007).
"Cosa mangia un grande chef a casa sua": ricette vegetariane, condite con racconti e ricordi, alla portata di tutti nella gustosissima collana diretta da Allan Bay.