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link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)


martedì, maggio 06, 2008

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Guastafeste.
Ho sempre pensato di essere abbastanza scafata in rete, e di sapermi comportare decentemente anche senza aver studiato troppe netiquette.
Ultimamente però c'è un posto in cui mi sento abbastanza a disagio e dove le mie certezze sull'educazione online barcollano: Linkedin.
Ho conosciuto Linkedin perché hanno cominciato a invitarmi. Erano persone che conoscevo, per cui ho accettato volentieri l'invito. E poi ero curiosa di vedere se e come funzionava. Visto che c'ero, dopo un po' ho aggiunto anche il mio curriculum.
Solo che col tempo gli inviti alla grande festa dei professionisti si sono moltiplicati, e mi arrivano sempre più inviti da perfetti sconosciuti.
Che si fa? Si accetta per educazione? Non si accetta? E poi a che serve avere tantissime connessioni a persone che non conosci? O serve solo per confortarsi come il carnet pieno di prenotazioni al ballo delle debuttanti? O ancora per mostrare agli altri quanto siamo connessi e contenti?
Io le connessioni altrui raramente le guardo. Non le guardo mai quando sono tante: sia perché ci vuole tempo, sia perché la cosa mi sembra sospetta.
Quello che trovo invece davvero comodo e utile è il curriculum. Io oggi quando devo incontrare qualcuno e vengo contattata da qualcuno che non conosco, la prima cosa che faccio è guardare se è su Linkedin. Spesso ho avuto indicazioni che mi hanno aiutata negli incontri reali.
Non voglio fare la guastafeste e se da oggi nessuno mi inviterà più, avrà tutte le ragioni.
Però questa cosa mi stava qui da un po' e mi interessa sapere come la pensate e soprattutto come vi regolate.

scritto da luisacarrada | plink | commenti (13)
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