![]() link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non) |
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giovedì, luglio 10, 2008 --> Scrivere per il capo. Per anni in azienda ho scritto discorsi per il top management. All'inizio con molta paura, poi con sempre più gusto. C'era chi ti lasciava carta bianca e poi leggeva diligentemente il discorso senza porsi troppi problemi. Potevi anche fargli citare in chiusura Walter Benjamin senza che lui sapesse chi fosse, ma non importava. L'amministratore delegato leggeva con fiducia e convinzione. C'era chi ti faceva negoziare tutto e voleva rivedere le mille stesure, e chi si considerava già bravissimo ma "siccome non aveva tempo" si faceva dare un "aiutino". Ho imparato tantissimo da quelle maratone retoriche, soprattutto a sentire il ritmo del testo, a sintonizzarlo su quella particolare persona. E' un'attività che ora non svolgo più, ma continuo a seguire con molto interesse il tema dello speech writing e ora che c'è YouTube gli spunti sono innumerevoli. Così vi segnalo che la società di comunicazione Ragan ha aggiunto una nuova newsletter al suo set di pubblicazioni gratuite, Executive Communication and Speechwriter Weekly. Dedicata tutta ai ghost writer e a chi cura la comunicazione dei top manager. Articoli, consigli, recensioni di libri, e tanti video. PS Ho ripescato un mio post di tre anni fa sulla scrittura dei discorsi. |
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