venerdì, luglio 03, 2009
Romantico Zingarelli
Tra le novità di questo Zingarelli 2010 spicca l'apertura a un cospicuo patrimonio di belle parole “da salvare”. Contrassegnate da un'icona di una semplicità elementare ma dal profondo valore simbolico, un fiore, ♣, – cosa c'è di più struggente e disarmante? –, sono quelle tante, preziose parole dell'italiano delle quali può sfuggire a molti il senso e di cui si deve tuttavia dire: “eppur ci sono”. Profumate in molti casi d'antico, non saranno proprie dell'uso corrente o correntissimo ma sono pronte a prestare la loro opera per chiunque voglia ancora disporne: parole carezzevoli e degne di rispetto, che valgono un nodo al fazzoletto perché non siano spedite in soffitta prima del tempo. (Tratto dall'Osservatorio della lingua italiana di Massimo Arcangeli)Dalla "parola del giorno" Zanichelli di questa mattina.
Più parole conosciamo, più articolati e sfumati riescono a essere i nostri pensieri ;-)
Osservando anche i commenti di questo blog negli anni mi sono accorta - prima con un certo stupore, ma ora comincio a farci caso - che spesso le incomprensioni nascono dal fatto che le persone non conoscono il significato preciso delle parole. E magari se la prendono quando non ce n'è alcun motivo.



Rss