minitype

link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)


sabato, aprile 23, 2005

-->

Belle addormentate.
La donna dai capelli gialli di Picasso del Guggenheim Museum di New York la vedo dormire da giorni sul retro di quasi tuttiPablo Picasso, Donna dai capelli gialli, 1931, Guggenheim Museum, New York. gli autobus romani. Stai nel traffico, nervosa, e lei è sempre lì - come la bella addormentata - a contagiarti la sua tranquilla placidezza.
Stamattina l'ho vista "di persona" alla mostra Capolavori del Guggenheim che si tiene alle Scuderie del Quirinale. Mostra strana e apparentemente sfilacciata, come tutte le mostre in cui le opere non sono unite dal tema, ma dalla istituzione che presta i quadri. Nel caso di una famiglia di collezionisti, però, il filo c'è e in questo caso è la ricerca delle radici dell'arte moderna, di quelle avanguardie che non volevano più riprodurre il mondo, ma inventare sulla tela nuovi mondi, costruiti secondo le leggi dell'arte, non della verosimiglianza o della realtà. Indagandone al microscopio i meccanismi generativi come Klee, cercando il minimo comun denominatore delle forme come Mondrian, ascoltando le risonanze spirituali dei colori come Kandinsky.
Ma lui, Picasso, riesce sempre a sorprendenti con la chiarezza e l'evidenza del suo discorso, con la sua capacità di sintonizzarti immediatamente con la tragedia collettiva della guerra o con l'atmosfera intima di una stanza dove una donna sta dormendo. E dorme lei, la donna bionda, così verosimilmente mostruosa con il suo collo inesistente e le sue braccione gonfie, così profondamente vera con il suo viso a forma di uovo e le sue braccia che lo chiudono in un abbraccio, facendosi cuscino o gatto arrotolato.
La signora dormiente, IV-III secolo a.C., Museo Nazionale di Archeologia, La Valletta.Picasso dipinge un'icona del sonno tranquillo e dell'abbandono in un irrealistico trionfo di forme rotonde. Attinge al linguaggio primigenio e universale della forma, lo stesso della sorella preistorica che dorme al Museo Archeologico della Valletta. Scolpita nella pietra nel IV millennio avanti Cristo, anche lei con i suoi braccioni-cuscino, il suo corpo-uovo, una concreta stoffa a righe.

scritto da luisacarrada | plink | commenti (4)
forme e colori