link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)
sabato, agosto 27, 2005
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Parole più lunghe, più pesanti, più pure.
L'attaccamento dei francesi alla loro lingua è noto, con esiti anche buffi, come sanno tutti coloro che navigano sui siti d'oltralpe.
Difficile trovarvi i termini inglesi che tutti noi siamo ormai abituati a utilizzare. Non sapevo però che il Journal Officiel (la loro Gazzetta Ufficiale) pubblica periodicamente le linee guida linguistiche emanate dalla Commission Générale de Terminologie et de Néologie.
Le ultime riguardano:
la parola coach, che si consiglia di sostituire con entraîneur (per lo sport), mentor (per l'azienda), tuteur (per l'università), moniteur de santé (in medicina)
il prefisso e- ("porteur de difficultés de tous ordres"... mamma mia!), che si consiglia di sostituire con il prefisso télé- o l'espressione en ligne.
Tra la nostra mania anglofila e la loro mania purista pare proprio non esserci una sana via di mezzo.