link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)
giovedì, settembre 15, 2005
-->
La penna limpida di Levi. Qualche giorno fa, navigando, sono incappata in un bellissimo testo di Primo Levi, intitolato Perché si scrive, tratto dal volume di saggi L'altrui mestiere. Levi elenca e approfondisce nove motivi, da "perché se ne sente l'impulso" a "per abitudine". Sono rimasta colpita ancora una volta dalla sua lingua così pulita e semplice, dal lessico preciso da scienziato umanista, dagli aggettivi giusti. "Ruvida e greggia", per esempio, è l'angoscia che lo scrittore scaglia "sulla faccia di chi legge" quando è preso dal dolore e dall'ansia. Ansia e dolore da lasciar decantare e filtrare sulla pagina con lentezza e discrezione "altrimenti rischia di contagiarla agli altri senza allontanarla da sé."