link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)
sabato, ottobre 15, 2005
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Ancora su Dante. Scrivevo dell'attualità di Dante solo qualche post fa e oggi ne scrive Gian Luigi Beccaria nel suo Parole in corso sul Tuttolibri della Stampa, invitandoci a ritrovare le radici "letterarie" dell'Europa: "Dante è antico e moderno già per i tempi suoi. Si immerge totalmente nella contemporaneità, ma riconoscendo alcuni supremi valori civili e modelli di giustizia nel mondo antico. Scrive come se tutto a lui fosse contemporaneo, come se la storia non fosse evoluzione, diversità, ma una serie di rappresentazioni omologhe di una stessa verità. Antichi e moderni, personaggi mitologici, pagani e cristiani, cavalieri, papi, imperatori, religiosi, nobili e borghesi, tutti sono trascinati insieme in una sorta di giudizio universale, innalzati o condannati, da Cleopatra a Giustiniano, da Elena e Ulisse a Francesca da Rimini Ugolino e Guido da Montefeltro."