link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)
domenica, ottobre 30, 2005
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Test. Siccome il vero "esperto" citato da McGovern era Nielsen, sono andata a dare un'occhiata ai suoi ultimi interventi. L'articolo sulla usabilità dei blog mi serve per fare un test del mio. Questi i problemi rilevati dal guru:
Niente bio dell'autore. In effetti su questo blog non c'è, ma siccome fa parte del sito, penso che chi è interessato a sapere chi sono si fa più volentieri un giretto di scoperta piuttosto che essere subito aggredito da un "chi sono" o "bio".
Niente foto dell'autore. Le foto vanno forte sui blog, possibilmente non intere, ma solo un pezzetto del viso. A dire il vero, non mi va di specchiarmi ogni volta che posto qualcosa.
Titoli dei post non descrittivi o banali. Non so come siano percepiti i titoli dei miei post, ma sicuramente attribuisco loro una enorme importanza e li curo moltissimo. Non pubblico mai se non sono soddisfatta di un titolo. Ma non inseguo la chiarezza e la precisione, come sul sito. Preferisco giocare di più, e divertirmi di più.
Link che non dicono dove conducono. Qui invece la precisione me la impongo, insieme al fatto di linkare il più possibile.
Post sepolti. Scrivo questo blog da due anni e mezzo e tra i più di 600 post ci sono pezzi importanti di me, delle mie letture e soprattutto della mia vita. Alcuni sono fondamentali solo per me, altri utili solo per chi legge, altri ancora per utili per tutti. Alcuni, anche nella loro brevità, li considero tra le cose migliori che abbia scritto e vorrei sempre tenerli in primo piano. Non per un fatto di vanità, ma perché mi rappresentano davvero, più di mille fotografie.
Il calendario come navigazione. Qui prendo un bel 4. I post andrebbero ben riorganizzati per temi e i "fili" qui a destra non mi aiutano, perché dovrei avere il tempo di riordinarli tutti, come si fa con le vecchie lettere.
Pubblicazione discontinua. Anche nel blog, come in tutto quello che faccio, sono un toro tenace. Per cui continuo a scrivere. Vero è che sono soprattutto una blogger da weekend, come questo, in cui sto scrivendo da ore.
Scarsa focalizzazione tematica. La specializzazione e la nicchia vincono sul web, ma io ho aperto un blog proprio per sfuggire alla nicchia del MdS. Nicchia tematica e nicchia stilistica. Quindi lasciatemi sconfinare.
Il blog può leggerlo anche il tuo futuro datore di lavoro. Nonostante l'apparente fluidità e leggerezza della rete, tutto quello che si scrive resta: sciocchezze, ingenuità, offese ad altri possono ritornare fuori a distanza di tempo ed essere usate contro di noi. Sono aspetti cui sto sempre molto attenta, qualche volta fin troppo.
Il dominio affidato ad altri. Affidarsi a un servizio di blog e non a un dominio personale fa "dilettante" e non "professionista". Lo farà sempre di più. Ci penserò su.