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link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)


giovedì, maggio 18, 2006

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Sregolatissimo blog.
Quando quasi tre anni fa mi decisi ad aprire un blog, la vera molla fu l'insofferenza verso le regole che mi ero autoimposta sul Mestiere di Scrivere. E' vero, il sito era casa mia, potevo farci quello che volevo, ma il suo stile editoriale pian piano si era venuto definendo e in fondo mi piaceva.
Non solo sentivo il bisogno di giocare di più con gli stili e di ampliare i miei temi, ma anche quello di scrivere ciò che mi passava per la mente, un dato giorno a una data ora, senza che venisse preso per oro colato. Qualcosa su cui potessi tornare il giorno dopo, per dire che mi ero sbagliata. Qualcosa di più vicino al flusso dei pensieri.
Stilare regole su "come si scrive un blog" non mi è quindi mai passato per la testa. In questo luogo scrivo quello che voglio, che sento, che mi va. Non posto per giorni e poi scrivo cinque post tutti assieme, senza alcuna strategia.
Paradossalmente, pur sapendo bene che il blog è per sua natura uno strumento interattivo, qui del lettore mi preoccupo molto meno. Scrivo leggera e deresponsabilizzata.
Scrivo cose che mi interessano e che voglio ricordare. Certo che voglio condividerle, ma le scrivo soprattutto per me, lasciando che incrocino spontaneamente interessi ed emozioni negli altri.
Per questo mi becco ogni tanto dei commenti tremendi, in cui vengo accusata di fregarmene della "community". Ma commenti e community meriterebbero un altro post-fiume che prima o poi scriverò.
Tutte queste cose mi sono venute in mente perché invece Jean-Marc Hardy ha appena pubblicato l'articolo Ecrire pour les blogs sul suo favoloso Redaction.be. Detta regole intelligenti con il suo consueto garbo e tocco leggero, nelle sue pagine scritte sempre secondo le migliori regole del web writing: indici, paragrafi tutti della stessa lunghezza, frasi brevi, titoli chiarissimi e informativi, numero giusto di link, né troppo né pochi.
Mi domando come scriverebbe se scrivesse su un blog, luogo in cui noi precisini riusciamo a fare continue scoperte interessanti su noi stessi.

scritto da luisacarrada | plink | commenti (11)
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