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link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)


mercoledì, settembre 13, 2006

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Chi ben conversa, cambia direzione.
Henri Matisse, Conversation, 1910, Hermitage.

Sabato e domenica sono stata al Rifugio Stella d'Italia sopra Folgaria al primo ritiro degli istruttori della Palestra della Scrittura. Su cosa sia successo lì, lo leggerete e lo vedrete sul sito della Palestra.
Il tema che mi era stato assegnato erano le prospettive della scrittura professionale nell'epoca dei social media e della "grande conversazione".
La parola "conversazione" mi ha quindi impegnata parecchio, prima e durante.
Mentre me ne tornavo in treno, l'ho reincontrata in una lettera di J. Hillman all'interno del suo libro-intervista Cent'anni di psicanalisi. E il mondo va sempre peggio.
Le considerazioni dello psicologo junghiano mi hanno aiutata parecchio a mettere a fuoco l'idea di cosa sia una "buona conversazione" in una rete in cui tutti ormai parlano e spesso blaterano.
"Una buona conversazione ha presa: ci apre gli occhi su qualcosa, ci fa drizzare le orecchie. Una buona conversazione lascia degli echi: più tardi, nel corso della giornata, nella nostra mente si continua a parlare; e il giorno dopo ci si ritrova ancora a conversare con quello che è stato detto.
... E' necessario ripensare a cosa è la conversazione. Il termine significa 'cambiare direzione con', tornare indietro, invertire il movimento, e probabilmente ha a che fare con l'andare avanti e indietro con qualcuno o qualcosa, voltandosi e dirigendosi verso lo stesso terreno dalla direzione opposta. Una conversazione fa cambiare direzione alle cose. E per ogni conversazione esiste un 'verso' un rovescio, un lato opposto.
... Per questo lo stile delle nostre conversazioni deve essere un po' sconcertante, cambiando la direzione prevista di un pensiero o di un sentimento. Ed è per questo che dobbiamo parlare con ironia, e perfino con scherno, con sarcasmo. Magari scioccando anche: perché la coscienza arriva attraverso un piccolo shock di consapevolezza, tenendoci sul filo, acuti, desti, e un pochino di traverso."

scritto da luisacarrada | plink | commenti (3)
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