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link, note e riflessioni sulla scrittura (professionale e non)


domenica, marzo 02, 2008

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Ancora sulla creatività.
Dalle scemenze alle cose serie.
Il sito Nuovo e Utile che ho segnalato un paio di post fa è una miniera di testi e idee interessanti, oltre che una tentazione continua a mollare quello che devo fare per darmi invece al vagabondaggio.
Un bellissimo articolo sulla creatività, che ho trovato proprio su NU, però mi conforta: What's the big idea? di Guy Claxton, docente di psicologia all'università di Bristol.

Reverie is crucial to the creative mind.
...
l'articolo comincia così...

... e così conclude:
Essentially, creativity is all about learning to listen to the unconscious and being able to cultivate that relaxed and alert time that is typical of meditation and dreaming. Very creative people may be able to do this intuitively, but it is important to realise that we were all born with creative minds.


venerdì, febbraio 29, 2008

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Un posto nuovo, utile e bello.

"Essere creativi vuol dire connettere idee producendo qualcosa di nuovo."

Quindi la creatività è qualcosa che riguarda tutti - studenti, ricercatori, insegnanti, imprenditori, artigiani -, non solo i "creativi".
E riguarda tutte le discipline, dalla scrittura al cinema, dalla pubblicità alla danza, dal design alla moda, alle scienze.
Tutte cose che da qualche giorno trovate in un gran bel posto italiano, il sito Nuovo e Utile, teorie e pratiche della creatività. Lo ha ideato Annamaria Testa.
Ci sono documenti da scaricare, video da guardare, classici come Poincaré e De Mauro, consigli molto pratici per diffondere un'idea o avviare un'impresa, bibliografie, recensioni, il calendario degli eventi italiani dedicati alla creatività, ma soprattutto tanti link classificati, recensiti e commentati.
E' solo l'inizio, perché Nuovo e Utile è aperto anche alle nostre scoperte e segnalazioni.
Cominciate il viaggio da dove volete. Per esempio dalle oltre 120 citazioni sulla creatività scelte da Annamaria Testa o dalla bellissima galleria fotografica in home page, dedicata ai gesti creativi (dalla pennellata di Picasso ai discorsi di M. Luther King).


lunedì, ottobre 08, 2007

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Parole e immagini (e suoni).
Un lettore mi segnala stamattina, e subito rilancio, una bella riflessione di Giancarlo Livraghi su
Parole e immagini e, più in generale, sul ruolo e l'equilibrio delle diverse espressioni artistiche nella comunicazione.
Curioso: ieri parlavo di Variazioni Selvagge, oggi leggo questo articolo di Livraghi e abbordo un nuovo libro, The art of possibility, dedicato alla riscoperta dell'abbondanza e delle infinite possibilità nella vita professionale. L'autore non è un manager, ma il direttore della Boston Philarmonic Orchestra, che dialoga con sua moglie, docente, psicologa e pittrice.


sabato, dicembre 30, 2006

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Nutrimenti poetici.
"Ogni giorno della tua vita leggi poesie. La poesia è buona perché esercita muscoli che non usi abbastanza spesso. La poesia espande i sensi e li riporta a condizioni primordiali. Fa sì che tu ti renda conto del tuo naso, del tuo occhio, del tuo orecchio, della tua lingua, della tua mano. E, dopo tutto, la poesia è metafora compatta o similitudine. Tali metafore, come i fiori di carta giapponesi, possono espandersi all'esterno in forme gigantesche. Le idee si trovano ovunque nei libri di poesia, benché io abbia sentito raramente gli insegnanti di scrittura creativa raccomandare di darci un'occhiata."

Ray Bradbury, Come trovare una musa e nutrirla, in Lo zen nell'arte della scrittura

Sono sempre affascinata dalla vitalità e dal vitalismo degli scrittori americani quando parlano del loro rapporto con la scrittura. Che siano professionisti geniali come Stephen King o grandissimi scrittori come Jack London o lo stesso Bradbury. O Carver.
Ti parlano prima di tutto di vita quotidiana e cose molto concrete, di soldi che mancano, bambini che piangono, ore in lavanderia con il taccuino in mano, lavori e lavoretti per mangiare in attesa che arrivi la grande occasione. Occasione che, come in ogni storia che si rispetti - dopo tanti rifiuti -, per il protagonista che non ha mai perso speranze e fiducia, inevitabilmente arriva.

scritto da luisacarrada | plink | commenti (3)
maestri, creativitÃ